per tutta la sera
poi ho mangiato una pesca
e mentre mordevo la sua buccia
pensavo a te
perchè era una pesca senza pelo
non è tutto vero
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Tre settimane fa è successa una cosa invisibile di cui però stamattina sto pagandone le conseguenze sulla pelle.
Ebbene, tre settimane fa ho chiuso a chiave un cucciolo di lucertola dentro l'ufficio. E penso, è dura rimanere chiuso dentro il mio ufficio dove le pareti ti schiacciano anche se sei una lucertola, è troppo caldo anche se sei unimpiegato e poi manca l'aria anche se sei una lucertola.
Perciò stamattina è giusto che quella lucertola, ormai adolescente, sia veramente feroce. Morde. E' feroce.
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Etichette: Ogni fine di vacanze
Ad ogni adolescente Dio assegna un motorino. A me assegnò il ciao di nonno. I miei compagni di flotta lo chiamavano la zanzara, perchè questo sembrava al cospetto del rombo del fifty.
E così adesso, a motorino oramai spento, mi trovo spesso a tifare per questo animaletto una volta a tinta unita oggi a fantasia, dalla linea sempre più affusolata e aerodinamica cui Dio ha detto "Va' e da' fastidio per vivere!"
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Sono giorni che mi pizzica il piede sinistro. Mi pizzica sopra, tra il penultimo e l'ultimo dito, quelli più piccoli.
Ieri il mio piede era gonfio. Oggi no.
Ora si capisce cosa sta succedendo là davanti, sopra il mio piede.
Poco scientificamente sta nascendo un nuovo penultimo dito.
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Per ragioni a me sconosciute, ascoltando satellite of love mi viene in mente la prima volta che sono andato a trovarla nella sua città. Arrivai di notte. Ricordo lo smarrimento e l'esitazione ad ogni incrocio, e il senso d'esplorazione davanti alla segnaletica e davanti al suo mondo, complicato e pieno come lo volevo io.
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Stasera arriverò a casa con solo due tacche. Una la tossirò alla partenza. Un'altra prenderà come sempre la strada sua, che poi non arriverà mai da nessuna parte e rimarrà sotto qualche camion al confine tra le Marche e l'Umbria. E piove pure. Una se ne andrà in fumo fuori dal treno a metà percorso. Un'altra la canterò per la decima volta e non mi sono ancora stancato. A me le ultime due tacche servono solo per leggere una pagina almeno fino a metà e arrivare fresco al distributore domani mattina.
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"Mettere la freccia è un gesto troppo altruista per pretenderlo da tutti gli altri, ahimè!"
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