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lunedì 27 ottobre 2008

0 matrimoni e 1 funerale

I miei parenti hanno smesso di sposarsi.
Di conseguenza i funerali sono diventati delle rimpatriate.
"Povera zia, l'ultima volta che l'ho vista ero ancora piccolo" "Già" "Tu l'avevi vista ultimamente?" "Io ci abitavo, non ti ricordi? Da quando era rimasta vedova si era trasferita da noi." "Ah è vero, hai ragione!" "Ti ricordi quando da piccoli ci picchiavamo e tu le prendevi?" "No io non le prendevo! Io scappavo!" "AH AH AH" "AH AH AH" "Ssst..."
Il direttore artistico del funerale a un certo punto distribuisce un fiorellino e un pugno di riso ad ogni invitato. L'invitato li posa ai piedi della lapide della zia.
A questo punto il figlio passa con le bomboniere.
Ci salutiamo.
Ci rivedremo fra un sacco di anni.
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mercoledì 14 novembre 2007

La cantante bionda

Una domenica pomeriggio ha suonato in un localino di un paese in cui la gente ha preferito andare alla fiera della cioccolata.
Lei suonava la chitarra con il cappotto, e la frangetta bionda e vera le copriva gli occhi e gli zigomi, e sembrava avesse freddo alle gambe e alle mani.
Io la guardavo e non la capivo.
Mentre cantava guardava davanti ed aveva la pelle chiara.
Io la ascoltavo e non capivo. E le canzoni passavano. E la gente andava via perchè la domenica pomeriggio, quando è quasi ora di cena, hanno quasi tutti fame o sonno e lei cantava piano e l'energia era rimasta all'aeroporto.
Poi è successo, quando lei suonava ormai da un'ora, che ha deciso di spostare i capelli dietro le orecchie ed io ho visto i misteriosi oggetti guardanti blu, che fino a quel momento sapevo che c'erano solo di riflesso. Improvvisamente nel locale si è sparso un profumo nuovo, come se qualcuno avesse aperto una boccetta di legno azzurro, e l'aria si è fatta più leggera; un brusìo ha svegliato molti dal torpore e dal brusìo dietro di me, una voce scura, poco più che sussurrando si è concretizzata con un tagliente:"cheppezzo de figa!"
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mercoledì 18 luglio 2007

Le Tre Lingue

Era ancora uno spermatozoo senza barba e braccialetti quando, trentadue anni e nove mesi fa, si accorse di essere un prescelto. Poi durante la sua vita cambiò spesso idea, specialmente ieri sera quando suo padre gli sparò e lo ferì.
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Gli anni precedenti a questo episodio li dedicò a: cominciare a fumare nei bagni della scuola in quinta elementare, mettere l'orecchino e continuare a fumare e
scoprire le sue compagne di scuola quando era alle medie, fumare per sempre, evitare con decisione le superiori, frequentare il mondo delle corse con i go-kart, farsi un tatuaggio e un secondo orecchino, sposarsi all'età di diciott'anni, rifarlo quattro anni dopo, coltivare, coltivare i suoi due figli, fare il muratore e casa sua.
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Per le Tre Lingue del paese egli è sempre stato uno sbandato.
Per le Tre Lingue del paese i suoi figli sono stati sfortunati.
Le Tre Lingue sono un'istituzione.
Le Tre Lingue un giorno moriranno.
Sono già pronte altre Tre Lingue più giovani e meno mortali.
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venerdì 4 maggio 2007

avere cinqu'anni, oggi.

Una bambina con gli occhi biondi frequenta la casa dei miei genitori. E' la nipote della loro vicina. La bambina sostiene che nessuno può dirle cosa deve fare. E nemmeno cosa non deve fare. E che la nonna è stupida quando la vuole portare a nanna e quando le ricorda di avere solo cinque anni.
E che mamma è bella perchè è felice e babbo è forte perchè lavora tanto.

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avere vent'anni, oggi.

avere vent'anni, oggi. « Luna Nuova

martedì 14 giugno 2005

Frenerò

Sei un tipo frettoloso? Sei uno di quelli con la macchina grossa, grigia, nera o blu?
Sei quello che vedo dallo specchietto? I peli neri, quelli tesi che escono dal naso, sappi che riesco a vederli e che è inutile ributtarli dentro.
Ti conosco, appena questa corsia diventa due il sangue ti comincia a pulsare, al tuo cervello arrivano solo due messaggi: liberarsi della caccola dal dito e spingere il pedale dell'acceleratore. Conosco il senso d'orgoglio che tutto ti invade quando mi superi. La tua presenza dietro di me mi condiziona. Mi spinge ad andare più forte di come mi sento di andare, ma un giorno vedrai frenerò.
Frenerò.

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