mercoledì 14 settembre 2005
martedì 6 settembre 2005
Ora guardo il mio paese da un po' più lontano.
Ho lasciato il mio paese di provincia per il capoluogo.
Alcuni miei ex-compaesani non sono contenti che lo chiamo paese. Sotto sotto non sono contenti neanche che me ne sono andato da endòstaimejodequì.
-Ma questo conferma che la loro mentalità è da paese!-
-Infatti! Io gli dico: ma che cazzo te ne frega se mi sono trasferito dove penso di stare bene?-
E' passato solo un anno e il tradimento ancora bbbbrucia.
Spero che questa storia duri poco perchè è una cazzata.
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Conrad
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lunedì 29 agosto 2005
...scrivere un post e lo farò questo è sicuro. A costo di parlare di fagiolini!
E' un anno che ho cambiato casa ed è un anno che ho piccioni sulla testa. Abito al piano asfalto ed atterra almeno una merda al giorno.
Ti pare bello?
- No cazzo, dopo un po' puzza!-
- E' quello che dico! Andiamo vah, mangiamoci questi benedetti fagiolini!-
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Conrad
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venerdì 26 agosto 2005
Hola
Beh il viaggio è finito. Sono al lavoro.
-Arrivo!- Mi chiamano.
Non riesco a concentrarmi per scrivere il resoconto interiore del mio viaggio. Neanche tanto lontana poi la Spagna. Spagna si chiama. Pensa da lì si può passare per andare in Africa con la macchina e poi ho scoperto che c'è il re sì, di fronte ad una grande chiesa gotica c'è il palazzo del re. Il re però era in vacanza perchè a Madrid quel giorno faceva 40°.
In Spagna c'erano tanti olandesi con la roulotte, di cui molti stavano sulla corsia d'emergenza dell'Autovìa con dei giubbini fosforescenti. Ed io con la Opel Corsa camminavo.
Ho portato dalla Spagna ottantasette canti popolari risalenti al periodo della guerra civile, quindici tori della migliore ganaderìa e un rullino di polvere di Almerìa.
Nel frattempo una settimana di lavoro se n'è andata e ho esaurito il bonus di sonno arretrato.
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Conrad
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mercoledì 27 luglio 2005
Via
Ho trovato una mappa.
Il vento è a favore. Allora parto.
Oh navigatore di passaggio
lasciami una dritta, un autogrill, un campeggio
un porto, un castello, una chiesa o una fontana
e sarai ricordato in una terra lontana
Olè!
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Conrad
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martedì 26 luglio 2005
Caro diario
piovono le bombe.
E' un momento di grande confusione e c'è gente che vorrebbe tanto perdere la calma.
Da qualche parte ho letto che il vero potere ce l'ha chi detiene il monopolio della paura; allora, Oriente e Occidente si starebbero spaventando a vicenda oppure il sistema occidente sta cercando di spaventare gli occidentali e l'oriente gli orientali?
Noi, che abbiamo subìto questi ultimi attentati, siamo spaventati, ma anche chi ha la pelle un pò più scura e lineamenti maghrebini ha motivo di esserlo visto il clima di caccia all'arabo.
Chi esercita il controllo delle nostre paure? Chi ha messo le bombe o chi ci si riempie la bocca, ne divulga le immagini, ne riempie pagine e minuti televisivi?
Non lo so, però non credo ai paesi che esportano democrazie che non hanno.
"non ci sono armi di distruzione di massa qui"
"piovono le bombe e sono terrorizzata"
Caro diario, questo terrorismo così come ce lo raccontano è troppo sfuggente.
L'unica cosa da fare è non dargli motivo di esistere.
Ma questo il nostro Uccidente non vuole farlo.
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venerdì 15 luglio 2005
Rifletto sull'acqua
Acqua tiepida e scrosciante,
lascia asciutta la mia schiena
e vola sulle piante!
se mi facessi una doccia ogni due giorni invece di una al giorno, al mondo ci sarebbe il doppio dell'acqua?
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mercoledì 13 luglio 2005
Vuelvo a escuchar Volver
Stamattina, come un raggio di sole, sul blog Divagues de alguien ho trovato questa canzone che squarcia un secolo, que siempre me encanta. si chiama "volver". ascoltiamola.
violini...
Yo adivino el parpadeo
de las luces que a lo lejos
van marcando mi retorno...
Son las mismas que alumbraron
con sus dos reflejos
hondas horas de dolor..
Y aunque no quise el regreso,
siempre se vuelve al primer amor. ..
La vieja calle donde el eco dijo:
tuya es su vida, tuyo es su querer,
bajo el burl??irar de las estrellas
que con indiferencia hoy me ven volver...
Volver... con la frente marchita,
las nieves del tiempo platearon mi sien...
Sentir... que es un soplo la vida,
que veinte anos no es nada,
que febril la mirada, errante en las sombras,
te busca y te nombra.
Vivir... con el alma aferrada
a un dulce recuerdo
que lloro otra vez...
Tengo miedo del encuentro
con el pasado que vuelve
a enfrentarse con mi vida...
Tengo miedo de las noches
que pobladas de recuerdos
encadenan mi ser..
Pero el viajero que huye,
tarde o temprano detiene su andar...
Y aunque el olvido, que todo destruye,
haya matado mi vieja ilusiòn
guardo escondida una esperanza humilde
que es toda la fortuna de mi corazòn...
Volver... con la frente marchita,
las nieves del tiempo platearon mi sien...
Sentir... que es un soplo la vida,
que veinte no es nada,
que febril la mirada, errante en las sombras,
te busca y te nombra.
Vivir... con el alma aferrada
a un dulce recuerdo
que lloro otra vez...
.
.
(A. Lepera)
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lunedì 20 giugno 2005
Il mattino ha l'oro in bocca ma il suo alito sa di caffè
Stamattina la ragazza del bar mi ha detto:- Tesoro il solito? -
Ci ho pensato parecchio.
Mi ha chiamato tesoro.
La ragazza del bar.
Dove vado tutte le mattine.
Tesoro.
.
.
Tesoro.
.
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Ha ragion€.
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martedì 14 giugno 2005
Frenerò
Sei un tipo frettoloso? Sei uno di quelli con la macchina grossa, grigia, nera o blu?
Sei quello che vedo dallo specchietto? I peli neri, quelli tesi che escono dal naso, sappi che riesco a vederli e che è inutile ributtarli dentro.
Ti conosco, appena questa corsia diventa due il sangue ti comincia a pulsare, al tuo cervello arrivano solo due messaggi: liberarsi della caccola dal dito e spingere il pedale dell'acceleratore. Conosco il senso d'orgoglio che tutto ti invade quando mi superi. La tua presenza dietro di me mi condiziona. Mi spinge ad andare più forte di come mi sento di andare, ma un giorno vedrai frenerò.
Frenerò.
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Conrad
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