mercoledì 29 marzo 2006

Elezioni politiche

"Post irriguardoso nei confronti della legge sulla Par condicio e degli esponenti dei partiti attualmente in corsa alle Elezioni Politiche 2006."

mercoledì 22 marzo 2006

Indovinello

Sono andato in una stazione a caso perchè mi aveva detto che sarebbe arrivata a caso ieri.
Però non c'era.
Chi sarebbe dovuta essere?
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lunedì 27 febbraio 2006

Domani mi maschero, ho un costume da pulce!
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No, non mi entra!

Il messo

...L'ometto era disperato. Ad un certo punto, passò di lì un messo comunale, che era appena uscito dalla messa.
Lo guardò seriamente e gli disse: "Lo ammetti che sei stato un cretino a lasciare il furgoncino con le quattro frecce?". L'ometto rispose: "Lo ammetto! Tutto ciò per un etto di formaggio!".
Il messo, che era molto religioso, ebbe pietà di lui e lo condusse dal sindaco, per vedere se poteva fare qualcosa col carroattrezzi.
Il sindaco però era assente; la sua auto era rimasta senza benzina e stava facendo il pieno alla Esso...

...[continua]...

raccontata da Bresaola

martedì 14 febbraio 2006

La vendetta è un piatto che va servito freddo

La cucina a gas, in acciaio smaltato bianco, con 3 fornelli e una piastra elettrica, forno a gas con termostato, è passata su una padella che faceva quattro salti su un cordon bleu.
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martedì 7 febbraio 2006

Polpa di naso

Mi è tornata alla mente la storia di quella volta che, da bambino, mentre ero impegnato a cercare pepite, tirai fuori dal naso un dito sporco di sangue. La mia mamma disse che sicuramente avevo rotto una "venetta".
In seguito scoprii che era stata una caccola
che mi aveva teso una trappola!
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mercoledì 25 gennaio 2006

L'omesso nell'abitacolo del furgoncino

L'omesso e l'ometto giravano a bordo del furgoncino per la Zona 14 delle Marche recapitando pacchetti e messaggi da parte della Sig.na Alice. Una volta, di passaggio nella capitale della Zona, l'ometto frenò di colpo all'altezza del "L'Arrotunda", un negozio di formaggi. "Che fai?" chiese l'omesso. "Aspettami qui con le quattro frecce, io prendo il pecorino di fossa e il pane, e torno. Ho tanta fame!" "Ma qui il furgone non può stare!" urlò l'omesso, ma tanto l'ometto era già sceso. Fece in tempo ad entrare nel negozio che passò un vigile in motocicletta. L'omesso cominciò ad agitarsi, parlava e sbracciava dall'abitacolo, poi urlò e infine si rassegnò: venne il carroattrezzi e lo portò via con tutto il furgone.
Quando uscì l'ometto disse:"Dove ho messo il furgone?, Dov'è omesso e il furgone?"
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giovedì 19 gennaio 2006

L'omesso

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mercoledì 18 gennaio 2006

L'ometto

Alice è passata a casa mia. Non Alice in persona, un suo aiutante.
L'ometto mi ha detto:-Ha detto la signorina Alice che da oggi in poi potrà scrivere sul suo blog a prescindere dal suo orario di lavoro.-
-Ma...-
-Niente ma signore. Il suo blog ha bisogno di lei!-
E se ne è andato.
Dopo neanche un minuto sento suonare di nuovo il campanello. Era di nuovo lui:-Si è dimenticato di firmare la bolla!-
Ho firmato e se ne è andato. Per sbaglio ho firmato "alice" ma l'ometto mi ha praticamente strappato il foglio dalle mani.
Appena chiusa la porta che dà sul vicolo ho pensato "va bene ti accontenterò, il prossimo post ti giuro che l'ometto!"
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lunedì 5 dicembre 2005

Ultimo discorso del sistema capitalista

"Innanzitutto ringrazio chi mi ha dato la possibilità di essere qui con voi, ecc...
...ho avuto la mia chance, e per questo ringrazio chi si è fatto da parte volontariamente per permettere a me, sistema economico mondiale eletto, di regalare felicità a tutta l'umanità.
Tuttavia, riconosco di avere fallito.
Sono asceso con le migliori intenzioni, volevo premiare i migliori e stimolare a fare meglio i mediocri ma ho scoperto che i mediocri, pur di diventare i migliori, sono disposti a tutto.
Ho fondato la mia attività sulla competizione ma ho scoperto che competere per gioco è salutare, competere per vivere ammala. Sì signori, il capitalismo è la causa di ogni stress.
E di tutte le guerre.
E dell'immondizia.

Perciò cordialmente salutandoVi, mi faccio da parte."
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